Moda e mondiali

Si avvicinano i mondiali di calcio, in molti ne parlano, ma in genere l’associazione tra la moda e questo sport, prettamente maschile, (ma di sicuro il più popolare e seguito) non viene così diretta. Eppure la moda non perde d’occhio un evento del genere e riesce anche a farne parte.

Per il numero di maggio de L’ Uomo Vogue  la redazione ha deciso di presentarci alcuni dei giocatori convocati per i mondiali in veste di modelli. In copertina appare Samuel Eto’o, capitano del Camerun fotografato da Pierpaolo Ferrari, con Giacca, camicia, pantaloni Boss Black, scarpe Puma Easy Rider e orologio Rolex. Nel servizio all’interno troviamo nomi come Gianluca Zambrotta, Gianluigi Buffon, Alberto Gilardino ma anche personaggi stranieri come Andres Iniesta, centrocampista della nazionale spagnola e del Barcellona o Patrice Evra, calciatore francese di origine senegalese, giocatore del Manchester United e della nazionale francese e molti altri. Lo styling del servizio fotografico è pensato per dare alle football stars un’ immagine ironica, divertente ed elegante, lontano da quella più commerciale e pacchiana che generalmente dipinge l’ immagine del calciatore famoso.

L’ idea, interessante, non è però nuova. Utilizzare il volto delle celebrities sportive nella moda è una cosa che è già stata fatta, in particolare lo stilista Dirk Bikkembergs è diventato molto popolare dopo il lancio della sua linea “Bikkembergs Sport” nel 2000. Celebri le sue campagne publicitarie dove sono gli stessi calciatori a posare da modelli, come Giorgio Chiellini e Fabrizio Ravanelli. Per la stagione 2004/2005 ha avuto l’opportunità di disegnare le magliette dell’Inter e addirittura di poter realizzare una mostra di moda allo stadio Camp Nou di Barcellona. ”Il campione di calcio – spiega lo stilista – per me e’ fonte di ispirazione, di passione, di creativita’. Il senso dello sport per me continua ad arricchire la nostra cultura quotidiana, compresa quella dell’immagine e dei valori, con la sana capacita’ di mettere alla prova la propria bravura, con la voglia di sfidare se stessi, con il fascino dell’ingenuita’ che si mescola alla forza, con l’entusiasmo che diventa gioia di vivere”.

Ma la cosa più interessante è che molte delle magliette che i giocatori di questo mondiale indosseranno, saranno 100% ecocompatibili. Nike ha realizzato una collezione di divise da calcio in poliestere riciclato, ottenuto riutilizzando bottiglie di plastica prelevate da discariche del Giappone e di Taiwan. Circa otto bottiglie per ottenere una maglietta e in totale 13 milioni di bottiglie riutilizzate. Questo processo permette di risparmiare sull’ uso di materie prime, ma anche di diminuire l’energia necessaria per produrre il tessuto. Si tratta delle divise delle squadre nazionali di Brasile, Inghilterra, Olanda, Portogallo, Usa, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Serbia e Slovenia. (Esclusa la nostra Italia..). Inoltre sul sito è possibile personalizzare la propria maglietta del mondiale, attraverso NikeID. 

RS

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  1. La moda maschile va in trasferta in Sudafrica per Dirk Bikkembergs « noisymag - 1 year ago

    [...] hanni a sviluppato il suo concept “Football is fashion” (di cui avevo già parlato qui), quest’anno non si è lasciato sfuggire la concomitanza della Fashion Week di Milano con i [...]

  2. La moda maschile va in trasferta in Sudafrica per Dirk Bikkembergs | NoisyMag - 1 year ago

    [...] dieci anni a sviluppato il suo concept “Football is fashion” (di cui avevo già parlato qui), quest’anno non si è lasciato sfuggire la concomitanza della Fashion Week di Milano con i [...]

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