Arene passate, presenti e future

Sono dieci gli stadi ubicati in nove città del Sud Africa, che saranno teatro della diciannovesima edizione dei Mondiali di Calcio 2010. Johannesburg sarà l’unica città con due impianti di gioco.
Queste opere di ingegneria hanno subito un lavoro di restyling o sono stati ricostruiti completamente da zero. Durante l’anno passato gli stadi delle città di Durban, Città del Capo, Port Elizabeth e Nelspruit stavano ultimando le attività di costruzione e ampliamento per aumentarne la capienza ex-novo. Ora che i lavori sono finiti e tutti gli stadi sono pronti a ospitare le migliaia di tifosi in possesso di un biglietto, ecco alcune piccole curiosità su questi dieci capolavori di architettura:

Soccer City, di Johannesburg – Il First National Bank Stadium, meglio conosciuto come FNB Stadium o Soccer City, è uno degli stadi calcistici principali della South African Football Association, con 94.700 posti a sedere, ospiterà la finale dei Mondiali 2010.
Ellis Park Stadium, di Johannesburg – E’ conosciuto, per ragioni di sponsor, col nome di Coca-Cola Park. E’ prevalentemente campo di gioco per le partite di rugby, ma anche per ospitare partite di Calcio. In occasione dei Mondiali, la capienza è stata aumentata a 70.000 posti.
Moses Mabhida Stadium, di Durban - E’ stato costruito sulle ceneri dello storico Kings Park Stadium. Definito un gioiello incastonato in un parco naturale, può contenere 70.000 spettatori. Deve il nome dall’ex leader del Partito Comunista Sudafricano Moses Mabhida e sarà l’arena di una delle due semifinali.
Green point Stadium, di Città del Capo – I lavori di costruzione sono iniziati nel 2007 e terminati in soli 33 mesi, smentendo i timori di un possibile ritardo per l’inizio dei Mondiali. Oggi dispone di una capacità di 70.000 persone e un tetto retraibile. Lo stadio precedente (che è stato demolito per far posto al nuovo), ha ospitato svariati concerti tra cui quelli di Michael Jackson, degli U2, Metallica e Paul Simon.
Loftus Versfeld Stadium, di Pretoria - Si tratta di un campo da gioco utilizzato per le partite di calcio e di rugby, in particolar modo della storica squadra dei Blue Bulls. E’ uno degli stadi più antichi del Sud Africa, costruito nel 1906 nel cuore della città e può ospitare 52.000 persone. E’ stato proprio qui che il Sud Africa ha ottenuto la prima vittoria su una squadra europea battendo la Svezia per 1-0.
Nelson Mandela Bay Stadium, di Port Elizabeth – E’ uno stadio costruito in un anno (2009) appositamente per il Mondiale. Con una capienza di 48.000 posti, sarà qui che si disputeranno uno dei quarti di finale e la finale 3°–4° posto.
Mbombela Stadium, di Nelspruit - La costruzione dello stadio è cominciata nel febbraio 2007, ed è stato completato verso il 2009. Ha una capienza di 46.000 spettatori, ed è situato vicino al Kruger National Park. Lo stadio ospiterà tre incontri dei gironi del Mondiale, fra cui la nostra squadra italiana, Campioni del Mondo in carica, contro la Nazionale di calcio della Nuova Zelanda, in programma per il 20 giugno 2010.
Free State Stadium, di Bloemfontein - Anche questo noto per ragioni di sponsor come Vodacom Park, e anch’esso multi-uso per rugby e calcio.
Ha ospitato tre partite della Coppa del Mondo di rugby 1995. E nel 2009 ha ospitato la Confederations Cup. La capienza è stata aumentata da 36.538 posti a 48.000.
Peter Mokaba Stadium, di Polokwane - Da poco ultimato, questo stadio vanta di circa 46.000 posti a sedere. Ospiterà il 1° turno del girone H, un 8° di finale ed un 4° di finale. Lo stadio è dedicato a Peter Mokaba, uno degli attivisti più conosciuti del Movimento anti-apartheid, morto nel 2002 a 43 anni.
Royal Bafokeng Stadium, di Rustenburg - Inaugurato nel 1999, la sua costruzione è stata finanziata interamente dalla comunità di Royal Bafokeng. La capienza dell’impianto è stata portata da 38.000 a 42.000 posti. Quattro partite della 1° fase e due della 2° si svolgeranno qui. Nel frattempo, lo stadio ha ospitato tre gare della Confederations Cup 2009.

A pochi giorni dal fischio d’inizio, c’è già chi pensa ai Mondiali futuri. Più precisamente a quelli del 2022. Il Qatar, in lizza con altre dieci nazioni per ospitare il torneo fra dodici anni, ha già iniziato la costruzione di cinque avveniristici stadi sfruttando la massima tecnologia ecologica. I loro nomi sono: Al-Shamal StadiumAl-Khor Stadium, Al-Gharafa StadiumAl-Wakrah Stadium e Al-Rayyan Stadium. Per maggiori dettagli su ognuno potete visitare questo sito.
Sono progetti davvero innovativi, partoriti dai tedeschi della Albert Speer & Partner GmbH e per ora possiamo godere delle animazioni realizzate in 3d per ammirarli. Ciò che fa di essi delle architetture spettacolari non è solo il design. L’intenzione è quella di equipaggiare questi impianti con lo scopo di sfruttare al meglio la fonte di energia pulita per eccellenza del paese mediorientale: il sole. Saranno i primi stadi al mondo capaci di garantire un’adeguata refrigerazione di 28° C al terreno di gioco e agli spalti, nonostante si trovino all’aperto e considerata l’elevata temperatura esterna. Inoltre questi stadi avranno la caratteristica di essere “smontabili” così da poter essere trasportati facilmente a paesi limitrofi e promuovere lo sport.

Resta alla FIFA la decisione di nominare il paese che si aggiudicherà il Mondiale del 2022 e solamente a dicembre conosceremo la decisione presa. Senza dimenticare che prima ci aspettano ben altre due edizioni, perciò torniamo coi piedi per terra e per ora godiamoci i video dei progetti in fase di pre-produzione :)

IlyBambi

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