I Mondiali sono cominciati e si sono concluse le prime due giornate dove si sono svolte varie partite. L’apertura ha visto la formazione del Sudafrica affrontare il Messico e storico è stato il primo gol della formazione africana che ha fatto sognare il Paese in una vittoria. Il Messico ha poi pareggiato e il risultato finale è stato di 1-1, ma resta comunque di grande importanza per la formazione di casa.
Inevitabilmente, durante grandi manifestazioni come queste, per i protagonisti ci sono “pro” e “contro” nell’avere gli occhi di tutto il mondo puntati addosso e ieri sera, nella partita fra Inghilterra e Stati Uniti (un altro 1-1), la “papera” del portiere Robert Green sul tiro di Dempsey che ha consentito alla formazione statunitense di pareggiare non poteva che finire nel web, commentata, tragicamente o ironicamente, da migliaia di utenti. L’errore è piuttosto banale, la palla scivolategli via dalle mani e finita in rete su un tiro innocuo, è qualcosa che può capitare, ma un evento come quello dei Mondiali amplifica ogni cosa. La prima cosa che ho pensato, assistendo a quel gol e osservando le prime inquadrature del portiere visibilmente disperato per l’errore, è lo spot della Nike “Write the future” (ne ho parlato qui), perfettamente azzeccato. Ed ecco la Pagina Ufficiale su Facebook dedicata alla papera e questo simpatico video che ho scovato su YouTube.
Ma siamo solo agli inizi, di certo non mancheranno molti altri errori, più o meno banali e “fatali”, che non sfuggiranno certo all’ironia degli utenti e ne vedremo delle belle! Per non parlare di tutti i tributi a gol, azioni, riassunti personali delle partite… di tutto, insomma.
Il bello dei Mondiali è anche questo. I Mondiali sono anche questo: gli utenti e la loro celebrazione globale, in tutti i modi, nel web 2.0, che animano e danno uno spessore immenso alla competizione. Di fatto, questo è il primo vero Mondiale nel pieno dell’era 2.0.