PalaCatania tutto esaurito per il debutto degli azzurri alla seconda fase del Mondiale di Pallavolo; Anastasi mette in campo il sestetto titolare, la diagonale palleggiatore-opposto composta da Vermiglio-Fei, centrali Mastrangelo-Birarelli e schiacciatori Parodi-Savani.
L’Italia si presenta con la giusta determinazione, ma l’entusiasmo dura pochi punti, tensione e pressione attanagliano i nostri determinando un gioco prevedibile e anche le cose più semplici appaiono di difficile esecuzione. A subire maggiormente la responsabilità di dover vincere è il nostro opposto Fei che lascia, infatti, il posto sul finire del set a Lasko, lucido e pronto quando chiamato da Vermiglio, ma non sufficiente a condurre la squadra alla vittoria del set, portato a casa dai tedeschi per 25 a 21.
Nel 2° set Anastasi conferma Lasko al posto di Fei, e la partita prosegue punto su punto; la battuta in jump-float da fondo campo di Steuerwald mette molto in difficoltà la nostra ricezione, ma nonostante ciò l’Italia grazie a una maggiore determinazione e a una difesa più attenta si porta sul 21 a 16, per poi chiudere il set sul 25 a 18.
Il 3° set si apre come il precedente, con molto equilibrio in campo e per alcuni tratti con la Germania avanti di uno o due punti; per fortuna nostra si sveglia dal torpore dei set precedenti Cristian Savani che con due aces al servizio ci porta avanti: è il momento del break. Lasko tiene bene il campo, Vermiglio recupera palloni anche in tribuna e Mastrangelo realizza due muri vincenti che stendono i tentativi di recupero tedesco, l’Italia si aggiudica il set con il punteggio di 25 a 21.
Sciolta, determinata e cinica, questa è l’Italia del 4° set, capace di giocare una bella pallavolo e di sfruttare anche le amnesie tedesche; capitan Vermiglio non dà più punti di riferimento al muro avversario e colpo su colpo gli azzurri vincono set (25 a 18) e partita.
A fine gara coach Anastasi si mostra moderatamente contento, un pò deluso per il 1° set, dove gli azzurri sono apparsi troppo tesi, ma soddisfatto per la reazione della squadra e di come Michal Lasko abbia egregiamente sostituito Alessandro Fei; superlativo Vermiglio che nella sua Sicilia (lui è nativo di Messina) convince per la grande carica agonistica mostrata in difesa e per la lucidità in fase di regia.
L’ Italia attende questa sera la sfida contro Portorico per strappare il pass per Roma, verso vette sicuramente più alte.
Appuntamento ore 21 al PalaCatania!