Stamattina alle 11,00 presso il cinema Apollo di Milano si è tenuta la conferenza stampa che ha ufficialmente aperto il Telefilm Festival 2011 (di cui abbiamo parlato qui). Un’introduzione generale su quelli che saranno i vari eventi che popoleranno questa settimana milanese dedicata ai serial tv, con l’elenco delle anteprime che verranno proposte (il programma è disponibile sul sito). Una delle constatazioni che sono state fatte è come il panorama televisivo internazionale nell’ambito delle serie tv sembri oggi star attraversando un momento di transizione: in particolare si parla delle produzioni USA, che dominano il mercato, costellate da proposte che spesso si rivelano veri e propri fallimenti, o remake e sequel a volte poco convincenti, come se si stesse cercando una qualche nuova soluzione in grado di soddisfare appieno il pubblico di oggi. Una fase transitiva dunque, nella quale non mancano però anche proposte interessanti e ben fatte, ma non solamente made in USA. Oggi infatti era ospite in sala il cast di Freaks!, la web serie che è stata premiato dal Festival come miglior serie televisiva italiana. Una provocazione, certo, dal momento che la prima (e fondamentale) caratteristica di questo fenomenale prodotto UGC è quella di non essere un prodotto televisivo, ma che sottolinea il fatto di come sia forse l’esempio nostrano più importante di quel qualcosa d’altro che sta cominciando ad emergere e che manifesta forse nuove necessità e richieste da parte del pubblico.
Dalla chiacchierata fatta in sala coi quattro autori principali della serie, Guglielmo
Scilla, Claudio Di Biagio, Matteo Bruno e Giampaolo Speziale, è emersa la volontà di questi ragazzi di fare qualcosa di alternativo alla tv italiana, in particolare dal punto di vista narrativo. La domanda principale dal quale è nato tutto si può riassumere così:“Perchè le cose succedono sempre e solo all’estero e non in Italia?”. Ovvero perché gli alieni atterrano sempre a New York e mai per una volta a Roma? E quindi perché anche qui in Italia non si possono realizzare serie fantasy, o di fantascienza, o d’avventura o qualunque altro genere che invece vengono realizzate negli altri paesi e che alla fine sono quelle che più spopolano anche qui da noi? La risposta, in questo caso, è stata Freaks! ed è una risposta che piace. E che funziona. I numeri parlano chiaro: 8 milioni di views totali ricevute da questa web-series e la stima è quella di circa 2 milioni di utenti unici. Niente da invidiare alla televisione insomma. Basti pensare che il budget totale del progetto è stato di soli (parola degli autori) 2 mila euro. E ora non resta che aspettare una seconda serie, di cui si è accennato ma della quale non sono state date risposte precise se non che potrebbe essere qualcosa di più grande, da realizzare sempre con la volontà di restare sul web ma probabilmente col supporto di soggetti importanti che sapranno farle fare un importante salto in avanti. Staremo a vedere, intanto questa sera saremo certo presenti in sala per vedere l’ultimo e attesissimo settimo episodio della serie!
La recensione dell’episodio (senza spoiler, ovviamente ;) e dell’anteprima di Xanadu saranno pubblicate questa sera.
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